10 Regole per portare la protesi mobile (dentiera) – Tra il vero e il falso
Gentili pazienti, cari amici,
La dentiera si chiama protesi mobile… proprio perché si muove.
Tutte le protesi senza impianti hanno un certo grado di movimento: è normale.
Non lasciatevi ingannare dalle pubblicità delle paste adesive.
La protesi superiore è generalmente più stabile, grazie all’“effetto ventosa” del palato.
Quella inferiore, invece, può creare maggiori difficoltà: spesso manca una cresta ossea adeguata e interferiscono i movimenti della lingua e delle labbra.
La dentiera è un dispositivo medico su misura e, per legge, può essere realizzata solo da un odontoiatra.
È solitamente in resina acrilica rosa, con eventuali rinforzi in metallo e denti in resina (quelli in ceramica oggi sono rari per peso e costo).
COME ADATTARSI ALLA PROTESI: LE 10 REGOLE FONDAMENTALI
1ª REGOLA – FATTORI PSICOLOGICI
È fondamentale accettarla.
La protesi va vissuta come parte del proprio corpo. Se viene rifiutata, l’adattamento sarà molto difficile, anche sostituendola più volte.
2ª REGOLA – FATTORI FISICI
Serve pazienza.
Le gengive si modificano, si induriscono; le ossa tendono a riassorbirsi, soprattutto in assenza di impianti.
3ª REGOLA – PESO E INGOMBRO
È una questione di abitudine.
Più si utilizza la protesi, più rapidamente ci si adatta.
Al mattino, la protesi superiore può provocare un lieve senso di nausea: è normale e tende a scomparire.
4ª REGOLA – IL DOLORE
Può comparire inizialmente, perché la mucosa è morbida e sensibile.
Se il dolore persiste oltre 10–15 giorni, è importante rivolgersi allo studio prima che si formino lesioni.
5ª REGOLA – SALIVA E GUSTO
È possibile un aumento della salivazione e una temporanea alterazione del gusto.
Con il tempo questi disturbi si riducono o scompaiono.
6ª REGOLA – DIFFICOLTÀ NEI MOVIMENTI
Nei movimenti più ampi (sbadigli, starnuti) la protesi può risultare instabile.
Un consiglio: portate la mano davanti alla bocca per evitare che possa cadere.
7ª REGOLA – PARLARE
All’inizio la pronuncia può risultare difficoltosa.
Nel giro di pochi giorni, però, si recupera una buona articolazione.
Esercizi utili: leggere ad alta voce o canticchiare.
8ª REGOLA – MANGIARE
All’inizio può essere impegnativo.
Tagliate il cibo in piccoli pezzi, masticate lentamente e bevete spesso a piccoli sorsi.
Evitate inizialmente cibi troppo gommosi o pastosi (come alcuni formaggi morbidi).
Preferite consistenze più asciutte e cercate di masticare su entrambi i lati.
9ª REGOLA – ESTETICA E MUSCOLATURA
Allenatevi davanti allo specchio: fate smorfie, ripetete suoni (mmmm, ffff, vvvv) e parole ricche di vocali.
Provate anche a contare rapidamente ad alta voce.
10ª REGOLA – IGIENE (LA PIÙ IMPORTANTE)
Una corretta igiene è indispensabile.
Le protesi non pulite causano cattivo odore e favoriscono infezioni.
- Pulite la protesi ogni giorno sopra il lavandino, con acqua e detergente per piatti, utilizzando una spugna morbida.
- Dopo ogni pasto e prima di dormire, pulite gengive e lingua con uno spazzolino morbido.
- Attenzione: le protesi possono favorire infezioni fungine (come la candidosi orale).
- La sera, eseguite sciacqui di circa 5 minuti con collutori delicati (es. malva o camomilla).
Se non utilizzate la protesi durante la notte, conservatela in acqua con pastiglie detergenti effervescenti.
Ogni 4–5 giorni, lasciatela in ammollo per 20 minuti in acqua e aceto bianco.
REGOLA FINALE – MANTENIMENTO
Con il tempo è normale che la protesi perda precisione, soprattutto dopo estrazioni multiple.
È importante effettuare controlli periodici e, se necessario, ribasature: almeno una volta all’anno.
E un’ultima raccomandazione:
dopo le cadute accidentali, gli animali domestici sono tra le principali cause di danneggiamento… perché ne sono molto attratti!
Smile! 😄
Andrea Caprotti, Giusy Cattaneo
