Le lastre dentali sono sicure?
Amici, pazienti, una recente pubblicazione in USA ha confermato che le lastre dentali non sono nocive ma sicure.
Tutta la luce che ci circonda è composta da “onde elettromagnetiche” fra cui i raggi UVA, UV.
Più ci avviciniamo al sole (ad esempio con un viaggio aereo), più ci esponiamo senza protezioni e più assorbiamo raggi UV, oltre a quelli che ci circondano per esempio nelle pratiche mediche o artigianali.
Oltre una certa dose gli UV sono dannosi: possono causare eritemi, congiuntiviti, invecchiamento della cute e perfino tumori, perché agiscono sul DNA cellulare trasformandolo.
Come si misura l’esposizione alle radiazioni:
nell’uomo la dose assorbita si esprime in sievert (Sv), che tiene conto del danno biologico su organi e tessuti.
Curiosità:
i telefonini non emettono raggi ionizzanti ma radiazioni a media frequenza (RF), non nocive.
Si consiglia comunque di non abusarne, evitando l’uso continuo e di tenerli sul cuscino di notte o vicino alla testa.
Raggi X dal dentista (radiazione elettromagnetica):
1. L’uso di RX serve spesso per la diagnosi e per i controlli prima e dopo le terapie.
2. I nostri studi usano fonti radiogene registrate ad un portale europeo (STRIMS), obbligatorio.
3. Si deve registrare per ogni paziente la dose effettuata, su tabelle regionali con data.
4. È obbligatorio per ogni apparecchio RX effettuare controlli annuali con un tecnico radiologo, con registro bollato di manutenzione e qualità dell’apparecchio.
5. È obbligo per personale medico e staff seguire ogni 3 anni un corso regionale di sicurezza e aggiornamento.
6. Importantissimo: c’è l’obbligo di informare il paziente sui rischi, benefici e motivazioni dell’esame radiologico (diagnosi scritta), con una scheda di consenso firmata da medico e paziente. È anche obbligo del paziente informare il medico di eventuali gravidanze, terapie oncologiche, esami radiografici precedenti o in corso.
Concludendo e tornando alla pubblicazione di cui abbiamo parlato all’inizio:
Una radiografia di routine bitewing (la più diffusa) dal vostro dentista espone il paziente a 0,005 millisievert (mSv) di radiazioni.
Un volo da Los Angeles a New York (6 ore circa) espone il viaggiatore a dosi 7 volte superiori, pari a 0,035 mSv.
Per cui pazienti… state tranquilli nei nostri studi.
SMILE 😁
Andrea dott. Caprotti
